9 DICEMBRE 2013 L'ITALIA SI FERMA E DICE BASTA!

Pubblicato il da radiant catalyst

Dal 9 dicembre iniziamo la rivoluzione civile e costituzionale del popolo

SIAMO PER LA RIAFFERMAZIONE

DEI PRINCIPI SANCITI DALLA CARTA COSTITUZIONALE !

ormai accantonati a benecio di meri interessi di parte e di singole caste sociali

1. La Rivoluzione civile e costituzionale italiana è apartitica e rappresentano tutto il popolo

italiano, nel rispetto delle diverse idee o posizioni di ogni singolo individuo.

2. Non sono ammessi simboli di partiti e/o associazioni di alcuna natura, né politica

né sindaca le o di altro genere.

3. Non sono ammesse bandiere o rappresentanze di partiti e/o associazioni di alcuna natura,

né politica né sindacale o di altro genere.

4. L’unico simbolo/bandiera ammesso è il tricolore!

5. Non sono ammessi atteggiamenti violenti, né sici né verbali.

6. Non è ammessa l’incitazione alla violenza.

7. Non è ammessa alcuna forma di discriminazione in merito a religione, ideologia politica, regione di appartenenza e

razza, né ogni altra forma di disgregazione del Unico Popolo Italiano.

8. Non è benvoluto il turpiloquio.

9. La rivoluzione civile e costituzionale Italiana e un moto spontaneo della società italiana.

10. Il principio ispiratore è la collaborazione tra cittadini.

11. Non esiste qualcuno che “comanda” ed altri che obbediscono, ma esistono solo coordinatori.

12. Si invocano rispetto ed adesione alle idee fondamentali, ed a coloro che prima di altri le hanno aggregate in questo

libero moto della società.

CODICE ETICO

CODICE DI COMPORTAMENTO COME DIRETTA

CONSEGUENZA DEI PRINCIPI SOPRA ESPOSTI.

NAZIONALE PER IL 9 DICEMBRE

CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO

COMITATO DI COORDINAMENTO

1. Ciascun cittadino sceglie liberamente di partecipare all’iniziativa; non sono ammesse forme di coercizione

o di biasimo per scelte individuali diverse. Non è ammessa alcuna forma di violenza sica o verbale

per chi non approva le nostre scelte.

2. Nelle discussioni e nei confronti (sui social networks, di persona ecc.) si ricorda che siamo civili,

non violenti e rispettosi; non sono ammesse forme di insulto o giudizio per posizioni/opinioni differenti dalle proprie.

3. Nello spirito fondamentale di collaborazione, le decisioni vengono prese secondo buon senso ed a maggioranza,

purché nel rispetto dei punti del Codice Etico.

4. Non si danneggiano proprietà pubbliche e/o private.

5. Non è ammessa alcuna forma di vandalismo.

6. Non sono ammessi furti, espropri, saccheggi e simili.

7. Dopo ogni nostra attività, si lascia pulito il posto, una parte del nostro paese che noi vogliamo migliore.

8. Nelle nostre iniziative non sono ammesse armi proprie o improprie (bastoni, catene ecc.), non sono ammessi caschi,

passamontagna e simili (noi siamo cittadini italiani che manifestano pacicamente a viso scoperto).

9. Non è ammesso alcun tipo di equipaggiamento tipico di sommosse. Non è questa la nostra intenzione.

10. Le Forze dell’Ordine non sono nostri nemici !!!Non si insultano, provocano o aggrediscono per alcuna ragione.

11 Provocatori, violenti, aggressivi, insolenti ecc. sono nostri nemici! Vogliamo una rivoluzione civile e costituzionale non

violente e rispettosa delle nostre ed altrui dignità di cittadini italiani. Questi gruppi che intervengono solo per sfruttare

il nostro impegno e provocare guai non sono utili alla nostra causa.

12. Chiunque si avveda dell’intrusione nelle nostre attività (cortei, presidi ecc.) di gruppi come sopra descritti è tenuto

ad isolarli e segnalarli sia ai coordinatori sia alle Forze dell’Ordine. Essi mettono a rischio la nostra incolumità

sica ed il successo della nostra iniziativa.

13. Chiunque osservi qualcuno del nostro movimento che contravviene alle disposizioni del Codice Etico e del Codice

di Comportamento è tenuto ad avvicinarlo e dissuaderlo. In caso di insuccesso, è tenuto a isolarlo e segnalarlo,

ai coordinatori ed alle Forze dell’Ordine, afnché le sue personali responsabilità non ricadano su tutti i partecipanti.

Anche questi individui mettono a rischio la nostra incolumità sica ed il successo della nostra iniziativa.

FONTE http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2013/11/9-dicembre-codice-etico-di-comportamento.html

9 DICEMBRE 2013 L'ITALIA SI FERMA E DICE BASTA!

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