GERMANIA-La zona rossa di Amburgo-Video scontri con le forze dell'ordine

Pubblicato il da radiant catalyst

Dal 4 gennaio la polizia di Amburgo ha il potere di fermare, perquisire e controllare i documenti di chiunque si trovi nella “zona rossa” di Sternschanze.

Il quartiere si trova nella zona vecchia della città-stato, il cui sindaco ha i poteri pari a quelli del governatore di un land. Già altre volte, dal 2005, erano state prese misure del genere, per esempio durante le manifestazioni. Ma erano sempre state provvisorie, mentre stavolta non sono ci sono limiti di tempo.

A Sternschanze e nel vicino quartiere di St. Pauli si trovano il centro sociale Rote Flora (attivo dal 1989), un gruppo di vecchie case occupate, e la chiesa di St. Pauli, che ha accolto un gruppo di circa 300 profughi, di cui almeno settanta provenienti da Lampedusa.

A ottobre, quando la polizia ha avviato dei controlli a tappeto sui migranti e ha cominciato a preparare lo sgombero del Rote Flora e delle case occupate, sono cominciate le proteste. Il 21 dicembre 2013 gli scontri tra manifestanti e polizia hanno causato centinaia di feriti. La settimana successiva alcune persone con il viso coperto hanno preso d’assalto una stazione di polizia, ferendo tre agenti. Sembra che anche le case di alcuni politici locali siano state prese di mira.

Bastoni, fuochi d’artificio e passamontagna scuri: è tutto quello che la polizia di Amburgoha trovato finora perquisendo circa 400 persone nel quartiere.

Ma se una parte della popolazione è d’accordo con le misure messe in atto dalla polizia, altri protestano per l’arbitrarietà concessa alle forze di sicurezza. E alcuni si chiedono perché proprio mentre lo scandalo delle intercettazioni dell’Nsa indigna la politica tedesca, si consente alle autorità di Amburgo di mettere sotto sorveglianza i suoi cittadini.

Gli scontri del 21 dicembre ad Amburgo, in Germania.

Gli scontri del 21 dicembre ad Amburgo, in Germania.

Commenta il post